Hashtag su Facebook: ha ancora senso usarli?

13.11.2018
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È un quesito che periodicamente ritorna, forse perché risposte secche e definitive non esistono. L’utilizzo degli hashtag su Facebook è un argomento che ha creato grandi dubbi, ma più che chiederci se è meglio usarli o evitarli, mi concentrerei su un’altra domanda: “hanno una loro utilità su Facebook?“.

 

Ogni piattaforma ha le sue regole

Generalizzare non aiuta mai a dare delle risposte, anzi. Ogni social vive e si aggiorna seguendo una propria direzione. Quello che funziona alla grande su una piattaforma, può non funzionare su un’altra. Gli hashtag su Instagram e Twitter hanno senso e consentono di ottenere risultati concreti perché i cancelletti vengono valorizzati. E soprattutto perché le persone li usano, e molto! Il pubblico di questi social si è espresso decretandone il successo. Facebook è un terreno diverso, in cui questa presa di posizione da parte degli utenti non c’è stata. Gli hashtag restano uno strumento interessante, ma inespresso. Anzi, possono creare diverse problematiche se utilizzati in maniera errata.

 

Cosa sono e a cosa servono?

Con il termine “hashtag” si intendono le parole precedute dal cancelletto, e che si trasformano in una sorta di etichette per accomunare tutti i post che contengono quel singolo hashtag. Permettono di catalogare e archiviare tutti quei contenuti che si presume siano simili. In questo modo il pubblico di un social network viene aiutato nella contestualizzazione dei contenuti: ad esempio, un appassionato di fotografia in bianco e nero, potrebbe utilizzare #blackandwhite per scovare su Instagram immagini con questa particolarità. La ricerca per cancelletti è una delle funzionalità di Instagram più apprezzate e che danno i maggiori risultati anche in termini di Ads.

hashtag su facebook

Perché non usarli su Facebook?

Dispersione dell’attenzione. Gli hashtag distraggono il pubblico, soprattutto quando sono troppo ravvicinati al copy che accompagna il post. Una ricerca di EdgeRank oltre a evidenziare una presenza bassissima di hashtag su Facebook, conferma che il coinvolgimento dei contenuti accompagnati da etichette è sempre inferiore.

Se proprio vuoi utilizzarli, uno o due hashtag sono un buon compromesso. Ma ricordati che all’aumentare delle parole precedute dal cancelletto l’interazione con il post cala drasticamente. Evita quelli troppo lunghi da leggere o complessi. Meglio sfruttare soluzioni semplici e, magari, in linea con i trend del momento. Su Facebook limito gli hashtag al minimo, giusto per questioni di brand o durante gli eventi. Tu cosa preferisci?

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