La guerra della domotica: Google vs Amazon!

6.11.2018
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La domotica sta letteralmente invadendo le case di migliaia di persone. Amazon ha recentemente lanciato sul mercato italiano i suoi Echo, in risposta alla Google Home. Questi dispositivi sono destinati a cambiare le nostre abitudini di comportamento e di acquisto? Probabile che sia così. Scopriamo quindi di cosa si tratta! 

Gli speaker che ti conoscono!

Google Home e Amazon Echo sono speaker a comando vocale in grado di controllare la casa, effettuare ricerche, riprodurre musica e, fondamentalmente, tenerci compagnia durante le faccende domestiche. Home ha il grande vantaggio di essere prodotto da Google: ha accesso ad una moltitudine di servizi Google ricchi di dati a cui hai fornito il consenso di utilizzo. Ad esempio, può darti informazioni sul traffico basandosi sulla tua posizione, avvisarti sui prossimi impegni evidenziati sul Google Calendar o tradurre in svariate lingue (con Translate). Insomma, grazie ai database a cui può accedere, è probabile che ti conosca meglio di mamma!

“Alexa” di Echo (questo il nome dell’assistente vocale di Amazon) può essere connessa a diversi servizi e prodotti, ma non è in grado di fornirti risposte sempre adatte al contesto e alle tue abitudini. O meglio, non ancora.

Servizi musicali

Per quanto riguarda la riproduzione in streaming di musica, la battaglia si conclude con un sostanziale pareggio. Echo ha accesso a Prime Music, Spotify Premium, Pandora, TuneIn, mentre Google Home può avvalersi di Youtube Music, Google Play Music e gli stessi Spotify e Pandora.

Per questa, come per tutte le altre funzionalità, sarà sufficiente attivare i due dispositivi con un semplice comando vocale: “Ok, Google” per azionare l’assistente di Home, “Alexa…” seguito dallo specifico imput per chiedere l’aiuto della controparte di Amazon (ad esempio, “Alexa attiva Fitbit, oppure “Alexa attiva NBC News, e così via).

 

 

Personalizzazione e prezzo

Echo è disponibile in due colori: nero e bianco. Minimale, ma adatto a qualunque tipo di soluzione di arredamento. Google Home ha la parte superiore bianca e quella inferiore grigia, ma le basi sono disponibili in diverse colorazioni e materiali: in tessuto grey, mango, in metallo carbon, snow oppure copper, e altri.

Google Home è più economico della versione più accessoriata di Echo (anche se il modello “Dot”, lo speaker piccolo, costa solo 50 dollari): 130 dollari contro 180. Sicuramente i due dispositivi saranno uno dei regali più gettonati per il prossimo Natale. Vedremo chi la spunterà alla cassa!

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