Snapchat: ancora utilizzato o social del passato?

Attualmente conta circa 3 milioni di iscritti ed è maggiormente utilizzato tra i giovani, soprattutto i millenials, tra i 18 e i 24 anni.
Conosci Snapchat?

Com’è nato l’antenato delle Instagram Stories

Nel 2011, tre studenti della Stanford Univerity, Evan Spiegel, Reggie Brown e Bobby Murphy, hanno creato un servizio di messaggistica istantanea chiamato Snapchat. Si tratta di un’app gratuita e scaricabile su ogni dispositivo. Da sempre si è distinta per i continui aggiornamenti e innovazioni inseriti all’interno della piattaforma, probabilmente il motivo principale per cui gli iscritti continuano ad aumentare di anno in anno.

Quali contenuti si trovano?

  • Chat: essendo nata come un’app di messaggistica, permette di inviare messaggi di testo, stickers e messaggi vocali
  • Snap: si tratta di contenuti foto o video di massimo 10 secondi inviati direttamente nelle chat, che si eliminano subito dopo essere stati visualizzati
  • Stories: esattamente come le Instagram Stories troviamo contenuti che restano pubblicati per 24 ore

Snapchat per primo ha lanciato la passione per i “filtri”, un mezzo con cui la realtà aumentata permette di modificare o aggiungere elementi al proprio viso o a quello di chi ci sta intorno ed è riconosciuto dalla fotocamera. Questi, insieme alla possibilità di inviare contenuti che si eliminano dopo la visualizzazione, sono stati i veri punti di forza della piattaforma.

All’interno della stessa si trovano pochi influencer, che hanno infatti più volte criticato l’utilizzo del social, dato che non c’è la possibilità di mantenere dei contenuti duraturi all’interno dei propri profili. C’è bisogno quindi di più impegno e di contenuti nuovi ogni giorno, senza la possibilità di mantenere un feed visibile in ogni momento, come nel caso di Instagram.

Inoltre, non troverai like, retweet o altri strumenti di interazione, se non quella diretta. Il principio di fondo resta, da sempre, quello di inserire contenuti senza scervellarsi troppo sugli eventuali giudizi negativi. I contenuti condivisi rimangono visibili per un solo giorno e non sono destinati in ogni caso a divenire virali.

Come si trovano i contatti?

I contatti da inserire nella propria lista sono raggiungibili in tre modi:

  • Sincronizzazione dei contatti della propria rubrica con Snapchat
  • Snapcode, che basterà condividere con altre persone per essere aggiunti
  • Funzione “aggiungi vicini” con cui verranno presentati gli snapchatter che si trovano nelle tue vicinanze

Oltre al codice e ai dati condivisi quando aggiungi una persona ai contatti, vedrai comparire anche un numero affianco al nome delle persone con cui comunichi. Si tratta di uno SnapScore, nonché un punteggio che cresce valutando diversi fattori come il numero delle attività svolte all’interno dell’app, le interazioni con altri snapchatters, gli utenti seguiti, il tempo di utilizzo giornaliero e altri parametri non espressamente dichiarati dalla piattaforma.

Snapchat è nato come servizio di messaggistica istantanea, fino ad evolversi in un vero e proprio social network usato anche dalle aziende dato l’altissimo tasso di interazione dei fruitori della piattaforma.
Secondo le statistiche, infatti, il 92% delle persone che visualizza uno snap di durata ridotta, andrà poi a cercare il video integrale sui canali del brand.

Gli utenti iscritti che consultano la piattaforma ogni giorno, ci spendono in media 40 minuti all’interno, e ciò lo rende una piazza molto appetibile per le aziende per raggiungere ogni giorno un numero altissimo di utenti.

Tu usi già Snapchat per la tua attività professionale? Faccelo sapere nei commenti!

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