Remote Working: è sempre Smart Working?

Durante la pandemia abbiamo sentito parlare molto spesso di Smart Working, ma il termine è stato spesso erroneamente sostitutivo di Remote Working.
Sai quali sono le differenze e come rendere Smart il lavoro da remoto?

Smart vs Remote Working

Remote Working significa letteralmente “Lavoro da remoto”, nonché svolto utilizzando dispositivi digitali e trovandosi lontano dal luogo fisico di lavoro.
Questa modalità di lavoro segue degli orari precisi e normalmente è interamente guidata e gestita dai manager.

Per Smart Working, invece, si intende una modalità di lavoro, che sia da remoto o meno, sviluppata per essere agile e intelligente, mirata all’obiettivo finale.

In un momento di emergenza sanitaria, in molti si sono trovati (o si trovano tutt’ora) a doversi abituare ad una nuova modalità di lavoro da casa, chi con degli orari fissi, chi con altri più flessibili, ma le regole per essere produttivi anche lavorando al di fuori del canonico ufficio sono uguali per entrambe le modalità, essendo che lo scopo finale è sempre quello di svolgere un buon lavoro e portare a termine i propri compiti efficacemente e tempestivamente.

10 regole per rendere il tuo lavoro da remoto più Smart

  1. Crea una postazione di lavoro adeguata e comoda, possibilmente non in luoghi della casa di passaggio o in aree con troppa confusione intorno. Sta a te decidere se rimanere a casa, recarti in un bar o altro, l’importante è trovare un posto dove poter avere a portata di mano tutti gli strumenti che ti serviranno per lavorare in tranquillità.
  2. Che tu abbia degli orari stabiliti dall’azienda o meno, cerca di creare una routine e di rispettarla. Il mito del “mi alzo all’ultimo momento e lavoro in pigiama steso sul letto” non aiuta sicuramente la concentrazione e l’efficienza. Anche se non c’è nessuno a guardarti, sii professionale e ripaga la fiducia datati dall’azienda.
  3. Crea una to-do-list veritiera, con i compiti da svolgere durante il giorno, senza pretendere troppo da te stesso e finendo poi per accavallare le mansioni e creare stress. Mantieni la concentrazione e porta a termine i tuoi compiti con costanza e organizzazione.
  4. Concediti delle pause nell’arco della giornata e non lavorare troppo. Sembrerà strano, ma stando a casa si rischia di non separare vita privata e lavoro e restare davanti al pc per molte più ore, perdendo la cognizione del tempo. Questo non è un vantaggio, anzi, il tuo corpo ha bisogno di riposo, attività fisica e la tua mente di svago. Ricordatelo!
  5. Non essere sempre connesso e reperibile. Come nel punto precedente, è importante dividere vita privata e vita lavorativa, quindi sii subito chiaro in quale arco della giornata sarai reperibile e non essere iperconnesso, concediti i tuoi spazi.
  6. Mantieni sempre il team aggiornato sui tuoi progressi, così da non perdere il contatto e la coesione tra i vari collaboratori. Non devi mostrare di essere attivo perché vuoi ispirare fiducia, ma semplicemente per mantenere aggiornati i membri del team. Lo Smart Working, infatti, presuppone che il tuo datore di lavoro ti abbia dato la massima fiducia di svolgere i tuoi compiti come meglio credi, sicuro che raggiungerai gli obiettivi aziendali nelle modalità che ritieni più opportune.
  7. Accordati subito con il tuo manager e con i colleghi sulle modalità di lavoro, gli orari, le modalità e i giorni in cui ci si aggiorna con i meeting, così che siano tutti a loro agio con questa tipologia di svolgimento di lavoro. Se sei tu il manager, ricorda di essere chiaro fin da subito con tutti i dipendenti così che siano coordinati e non si creino malintesi.
  8. Abbandona subito l’idea del multitasking. Lavorare da remoto ha un rischio molto alto di disperdere tempo e concentrazione, quindi focalizzati su un compito e portalo a termine prima di passare a quello successivo. Se lavori da casa non farti distrarre dalle faccende domestiche, stay focused!
  9. Ricordati che rimanendo a casa ti muoverai di meno, quindi cerca di inserire comunque nella tua routine degli esercizi fisici per rimanere in forma, sentirti meglio e dare sollievo al tuo corpo dopo tante ore passate seduto davanti ad una scrivania!
  10. Trova la tua routine e i tuoi metodi migliori. All’inizio non sarà semplice e dovrai trovare il tuo “perfect spot” in casa, la seduta migliore, la routine che fa per te. All’inizio, per essere produttivo al massimo, affidati al famoso metodo pomodoro: intervalla sempre 25 minuti di lavoro con 5 minuti di pausa. Noterai la differenza!

Tu lavori da remoto e pensi di avere dei consigli smart da condividere? Scrivili nei commenti!

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