La virtù dell’essenzialità: il nuovo logo della Juventus

18.01.2017
|
0 Comments
|

Voluto o non voluto, il restyling del logo juventino ha sortito un effetto che al giorno d’oggi è paradossalmente necessario per rimanere sulla cresta dell’onda: bene o male, l’importante è che se ne parli. Considerando il tempo impiegato nella realizzazione del nuovo logo (due anni), si può affermare che l’agenzia milanese Interbrand abbia lavorato affinché l’esito virasse verso il positivo; e in effetti, andando oltre la sua semplicità grafica, dal nuovo stemma trapela uno studio accurato ed una scelta coraggiosa che sicuramente ripagherà il club calcistico. Infatti, una volta superato lo shock iniziale dovuto al passaggio da un logo complesso come il precedente ad uno minimale come quello attuale, emerge il fatto che con pochi tratti quest’ultimo riesca a comunicare tutto ciò che è necessario ricondurre alla Juventus: la “J” iniziale, le strisce bianche e nere della divisa, lo scudetto (di cui la “J” rappresenta una metà). Un messaggio che, con il giocoforza della suddetta semplicità grafica, può essere letto e compreso da ogni tipologia di destinatario, non essendovi fronzoli eccessivi che possano influenzarne o complicarne l’interpretazione. Oggigiorno, infatti, non si può trascurare il fatto che, essendo crollati i tradizionali confini spazio-temporali, si faccia parte di un unico grande pubblico in cui ogni persona, da qualsiasi contesto geografico o culturale provenga, ha la possibilità di accedere a contenuti generati a chilometri di distanza. In questo, il logo juventino ha anticipato e sbaragliato quello dei competitors rendendosi molto più leggibile, condivisibile ed altresì applicabile su una molteplicità di dispositivi informatici (e di prodotti di merchandising).

Per saperne di più:

Nuovo logo Juventus: “Rebranding più coraggioso di sempre”

Juventus, ecco cosa significa il nuovo logo del club

Fonte immagine: juventus.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *