Google Lens, cos'è e come può aiutarti

26.11.2018
|
0 Comments
||

Che la voice search sia destinata a caratterizzare i trend del 2019, è prevedibile. Amazon e Google si stanno dando battaglia con i loro gioielli del settore, Echo e Home. Ma un altro tipo di ricerca, quella per immagini, sembra essere pronta a facilitarci la vita e la navigazione. Da qualche mese, è disponibile sul Play Store italiano Google Lens, un servizio di analisi visiva supportato da intelligenza artificiale. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

 

Cos’è Google Lens?

Google lo aveva già annunciato nel 2017 durante una conferenza sulle novità software. Lens sfrutta gli algoritmi di intelligenza artificiale dell’azienda di Mountain View per fornire agli utenti dei risultati partendo da una foto o una immagine. Immaginate di stare camminando per strada, e un abito esposto in vetrina attira particolarmente la vostra attenzione. Ecco, grazie a questa nuova applicazione sarete in grado di scovare nel web proposte simili, magari a prezzi inferiori. Ma le funzionalità espresse da Google Lens sono tante: “copia testo” (per trovare in rete uno scritto inerente a quello fornito), “cerca prodotti simili” (abbigliamento, arredamento e via dicendo), “identifica piante e animali”, “scopri libri e contenuti multimediali” e infine “leggi codici” (per codici a barre e QR).

Come funziona Google Lens?

Avete visto a casa di un amico un divano che vi piace, ma lui non ricorda dove lo ha acquistato? Google Lens potrebbe venirti in aiuto. Ti basterà “puntare” l’oggetto, inquadrandolo con la telecamera dello smartphone, per sapere in pochi secondi dove potresti trovarlo (se non proprio quel modello, una alternativa simile!). Questa è forse la funzione di Lens più interessante e spendibile nella vita quotidiana. L’intelligenza artificiale è quindi in grado di confrontare ciò che vediamo (o meglio, ciò che vede l’obbiettivo) con l’infinito server di Google Immagini. Altro esempio: perché non sfruttarlo in vacanza per conoscere i dettagli relativi ad un monumento che ci ha stregati per bellezza e maestosità? Una sorta di guida turistica sempre a portata di mano.

 

Nelle due immagini vediamo Google Lens analizzare dapprima una foto del famoso orologio ad acqua di Villa Borghese e successivamente il Pantheon, entrambi a Roma. Ovviamente, trattandosi di una tecnologia molto recente, qualche falla c’è ancora. Ma senza dubbio la ricerca visuale è destinata a segnare i trend nel 2019, soprattutto per quanto riguarda la creazione di contenuti di visual marketing. Le immagini comunicano con una velocità e una efficienza nettamente superiore rispetto al testo. Google Lens potrebbe ritagliarsi uno spazio importante in questa direzione e influenzare il nostro quotidiano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *