Chi sono i micro influencer e come trovarli

Si chiamano “Micro Influencer” e potrebbero essere nuovi alleati nelle tue strategie comunicative attraverso l’Influencer Marketing, di cui sono i protagonisti.

Ma chi sono esattamente? Si tratta di persone attive sui social, in particolare Instagram, con un numero di followers compreso tra i 1’000 e i 10’000, circondati da una community che resta fedele per la loro affidabilità in un determinato settore.

Vantaggi nello scegliere i micro influencer

Il vantaggio nello scegliere un/una micro influencer non è solamente economico. Un dato di fatto è, sicuramente, che a parità di budget posso utilizzare nella mia campagna un numero molteplice di micro influencer che coinvolgano una moltitudine di nicchie già interessate ai miei servizi o prodotti, ma il fattore che rende queste figure più interessanti è sicuramente il tasso di coinvolgimento dei membri della community.

Con un numero così contenuto di follower, ci assicuriamo un più alto tasso di engagement, con molti commenti, click e visualizzazioni. Se i followers sono anche riconducibili al buyer persona, allora il gioco è fatto! Normalmente i loro seguaci sono persone accomunate dall’interesse in un determinato settore e valutano l’opinione del profilo scelto come veritiera e affidabile.

Nelle campagne di comunicazione in cui coinvolgi questi soggetti, devi rivolgerti a chi era già interessato al tuo articolo o prodotto, cercando di creare contenuti di qualità per arrivare alla conversione in acquisto e creazione di una tua community fedele, in cui i clienti diventano ambassador.

Capire quale micro influencer fa al caso tuo

Nella moltitudine di persone iscritte ai social, devi anche individuare chi fa al caso tuo: scegli non solo in base al numero di seguaci, ma guarda se la nicchia in questione è interessata ai prodotti che tu promuovi.

Per scovare le persone giuste, in mezzo a questo mare di utenti, devi fare una ricerca approfondita, cercando chi usa hashtag che possano essere riconducibili al tuo settore, oppure chi tagga il tuo brand nei post, poiché alcuni utenti volontariamente menzionano il brand di cui utilizzano i prodotti o servizi.

Nel caso in cui non volessi essere tu a fare questa scrematura, non ti preoccupare: esistono piattaforme online oppure agenzie di comunicazione che possono trovare la persona giusta per te, che rifletta l’immagine dell’azienda.

Il tuo micro influencer perfetto, infatti, non solo dovrà avere grandi capacità di storytelling per coinvolgere la sua community nel tuo progetto, ma dovrà anche riflettere l’immagine che vorresti i clienti avessero in mente quando pensano alla tua azienda, non solamente per un fattore estetico, ma anche per modo di parlare, lessico usato, simpatia o serietà, ecc. Lo scopo resta, infatti, rendere l’investimento in questo settore il più redditizio possibile in termini di conversioni in acquisto o interazioni con il mio brand.

Come valutare se il lavoro è efficace

Per valutare il lavoro svolto dal micro influencer, devi utilizzare piattaforme come Google Analytics per capire il comportamento degli utenti sul tuo sito, o permettere l’utilizzo di codici sconto a nome del tuo alleato digital, per individuare quali acquisti vengono incentivati per merito suo. Più attivamente, basti osservare le interazioni con il tuo profilo social, come like, commenti, condivisioni e opinioni di persone che sono venute a contatto col brand. In questo modo puoi assicurarti che la tua campagna sia condotta nel migliore dei modi e che sia rivolta alla nicchia più adatta per te.

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