A caccia di click: cos’è il clickbaiting e chi lo combatte

19.04.2017
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Immagini accattivanti, titoli sensazionalistici. Questi i tratti caratteristici dei cosiddetti clickbait, termine che tradotto alla lettera rende già perfettamente chiaro di cosa si tratti: esca da click. Questo termine si associa ad un contenuto web il cui scopo è quello di attirare il maggior numero di utenti possibile, al fine di incrementare il numero di visite alla piattaforma e, possibilmente, diventare virale, così da aumentare gli introiti relativi alle rendite pubblicitarie online. È chiaro come chi si avvale di questa tecnica punti a fare leva sull’aspetto emozionale che determinate notizie, contenuti o curiosità possano suscitare in chi vi accede: si tratta di un meccanismo basilare per quanto riguarda le tecniche di marketing virale sul web, sfruttato da molti siti e pagine per creare contenuti di pseudo-informazione che narrano fatti o curiosità in maniera strumentale, distorcendone il reale senso, almeno ad un livello apparente. Quanto basta a guadagnarsi il click.

E così sui social fioccano immagini furbescamente selezionate e spesso inadeguate al contenuto, associate a titoli-esca come “Scandaloso!”, “Clamoroso!”, “Non crederete ai vostri occhi…”, “Guardate cos’è successo a…”. Gli utenti però non rimangono impassibili. Se da una parte la manipolazione esercitata dal clickbaiting risulta efficace poiché riesce a fare leva su alcuni ovvi meccanismi della mente umana, dall’altra parte il web insorge.

Un’immagine tratta da “Spoilerare post che lasciano informazioni a metà”

L’esempio più irriverente di reazione contro il fenomeno del clickbaiting appare su Facebook: si tratta della pagina Spoilerare post che lasciano informazioni a metà, che si definisce come “Una crociata contro il clickbaiting e la disinformazione”. L’intento è chiaro, ed è esplicitato dai gestori della pagina stessa. “Fermiamoli. Sono ovunque. Intasano le nostre bacheche a suon di ‘guardate qui’, ‘clamoroso’, ‘sensazionale’, ‘non crederete ai vostri occhi’, ‘il video che ha scandalizzato l’america’. Come portano avanti la crociata? Semplice. Sotto ogni articolo dal titolo sensazionalistico che punta ad attirare click, un commento in evidenza ne rivela in breve il contenuto. In questo modo, sono le prede stesse a rovinare la caccia ai cercatori di click. O meglio, la pesca.

 

Fonte immagine: Spoilerare post che lasciano informazioni a metà

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