5 strategie per aumentare le visite al sito internet

6.09.2018
|
0 Comments
||
aumentare le visite al sito internet

Blog e sito internet sono strumenti di comunicazione potenti che spesso sinergizzano per il raggiungimento di un obiettivo. Ma sono, per loro natura, differenti. Il diario online ha una caratteristica di base: si aggiorna periodicamente con contenuti freschi e potenzialmente in linea con i trend del mercato in cui operi.

Questo vuol dire spingere con forza il brand, arricchendo anche i canali social con articoli sempre nuovi e intercettando esigenze e richieste sempre differenti (soprattutto da query “informazionali”). Proprio per questo, aumentare le visite al blog è relativamente semplice, ma farlo per il sito ufficiale è ben altro lavoro, proprio per la “staticità” delle sue pagine.  Vediamo, quindi, alcune strategie che potrebbero esserti utili per incrementare i clic al sito web.

Più visibilità con la SEO

Puntare sulla SEO è sicuramente un primo step, sia lato “on page” che “off page” (per approfondire ti consiglio la lettura di “Seo on page e off page: che cambia?“). Un percorso completo per applicare questa strategia nel modo corretto comprende: analisi preventiva per comprendere il settore di mercato d’interesse e i relativi concorrenti, una keyword research per scoprire le ultime necessità della tua audience e soprattutto la traduzione di questi bisogni, ossia le esatte parole utilizzate sul motore di ricerca, attività on page per ottimizzare i contenuti che hai creato e infine la costruzione di una link building più ampia possibile.

Non è un lavoro semplice, ma in assoluto il primo investimento da fare per un sito nuovo è lavorare fianco a fianco con uno specialista SEO.

Una campagna di email marketing

Molte aziende hanno la fortuna di possedere una lista di contatti molto ampia perché magari gli utenti lasciano il proprio indirizzo di posta elettronica in fase di acquisto dei prodotti o per la richiesta di informazioni. Con un consenso adeguato, queste email potrebbero trasformarsi in clic al sito internet. È una strategia che, per semplificare e ottimizzare i tempi, potresti attuare con un software di automazione, come ad esempio Mailchimp.

Ma ricorda sempre l’obiettivo iniziale prefissato. Aggiungere una landing page per “accogliere” gli utenti dopo il cliccata potrebbe rivelarsi utile anche per ragioni di conversione successive.

Usa Google AdWords al meglio

Senza dubbio un ottimo modo per ottenere maggiore visibilità, scalare la SERP di Google e ottenere così un numero superiore di visite al sito. Se il sito che hai tra le mani è appena stato creato, e magari non può usufruire di altri canali social di appoggio, AdWords ti viene in aiuto facendo comparire i tuoi annunci nella parte alta delle pagine di Google.

Settare una intera campagna non è semplice (improvvisarsi non conviene) e ha dei costi relativamente più alti rispetto ad una di Facebook, ma consente un incredibile vantaggio: intercettare i potenziali clienti quando hanno effettivamente bisogno del servizio che proponi sul mercato.

Social, social e ancora social

Non esiste solo Google. Più canali social possiedi, più sei in grado di sponsorizzare al meglio il sito. Ma ricorda sempre che prima di aprire una pagina ufficiale su Facebook o Instagram devi avere una strategia chiara, chiarissima, in mente.

Facebook, nello specifico, mette a disposizione una buona targetizzazione per “interessi” durante la fase di creazione della campagna di Ads.

E ovviamente il blog…

Prima o poi dovevamo tornarci. La presenza del blog all’interno del sito può rivelarsi una delle soluzioni migliori, anche per aggirare la staticità dei contenuti ufficiali. Questo perché la produzione di articoli, che tengano conto delle ricerche “informazionali” dell’audience di riferimento, genera un processo di inbound marketing capace di moltiplicare le visite e ottenere posizionamenti interessanti (se fatto bene, fornendo contenuti di valore).

Ma ricordati che la creazione e la gestione di un blog richiede un investimento ingente che non riguarda solo l’aspetto economico, ma soprattutto in termini di tempo.

Le strade percorribili sono tante, meglio se percorse in contemporanea per seguire l’utente nei suoi spostamenti online. Quale sceglieresti?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *